135-19 – Ripresa Scuola – Misure organizzative e di prevenzione

135-19 – Ripresa Scuola – Misure organizzative e di prevenzione

Circolare  135/19                                                                Cesena,  3/08/2020

 

                                                            A tutto il personale della scuola (docente ed ATA)

Ai collaborati scolastici di Istituto (misure di pulizia e sanificazione)

Agli allievi e loro famiglie

All’RSPP, alle RSU di Istituto e ai docenti di staff del DS

Albo/sito WEB

 

OGGETTO: MODALITA’ DI RIPRESA DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE

misure organizzative, di prevenzione e di protezione

 

In considerazione della ripresa in presenza delle attività didattiche dall’inizio del prossimo anno scolastico, con la presente comunicazione si intendono fornire alcune indicazioni ed informazioni di carattere generale – sia di tipo organizzativo che di protezione – indispensabili per una corretta e necessaria prevenzione medico-sanitaria nel periodo di emergenza ancora in corso. Esse costituiscono  valutazioni prevalentemente orientate alle misure contenitive di tipo sanitario: seguiranno nel tempo,  attraverso la pubblicazioni di apposite circolari, specifiche indicazioni sulle forme possibili e concretamente attuabili  di organizzazione della didattica e del tempo-scuola, sentiti gli Enti Locali e dei Trasporti Pubblici per ottimizzazione delle risorse, degli spazi e ragionevoli soluzioni organizzative nel rispetto delle specifiche indicazione del Documento tecnico del CTS.         

 

IPOTESI DI RIMODULAZIONE DELLE MISURE CONTENITIVE NEL SETTORE SCOLASTICO

 

Considerazioni di carattere generale

 

Il DPCM del 17 maggio “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19″ riporta tali criteri nell’allegato 10 per la realizzazione di protocolli di settore, riportati (come allegati) con alcuni aggiornamenti nel DPCM del 14 Luglio 2020.

 

Anche per le attività scolastiche, pur in presenza di specificità di contesto, restano validi i principi cardine che hanno caratterizzato le scelte e gli indirizzi tecnici quali:

 

  1. Il distanziamento fisico statico nelle varie aule (distanza interpersonale fra gli studenti non inferiore al

metro da bocca a bocca) attraverso una mappatura degli spazi destinati alle varie attività didattiche in

rapporto al numero degli allievi, al fine di assicurare quanto più possibile la didattica in presenza integrata

da soluzioni complementari di didattica digitale per sottogruppi (a rotazione) di allievi;

  1. Uso della mascherina nei vari movimenti dentro la scuola sia da parte degli alunni sia da parte dei

docenti e di tutto il personale della scuola (interno ed esterno);

  1. Igienizzazione delle mani e degli ambienti, con procedure di pulizia e di specifica sanificazione;
  2. Misure specifiche per lo svolgimento delle attività di Educazione Fisica;
  3. 5. La capacità di controllo e risposta dei servizi sanitari della sanità pubblica territoriale e ospedali

 

Nel lavoro di mappatura operato preliminarmente dal nostro Istituto attraverso un’attenta valutazione di tutti gli spazi disponibili adeguatamente attrezzati per lo svolgimento delle lezioni in presenza, si valuteranno tutte le possibili situazioni di assembramento con un’analisi di dettaglio dei punti comuni (es. gestione dei percorsi di entrata/uscita rendendo disponibili numerose vie di accesso, spostamenti interni alla scuola, organizzazione delle attività ricreative e del servizio BAR, attività motorie, misure specifiche per allievi con bisogni educativi speciali ecc..) al fine di definire misure organizzative di prevenzione e protezione atte a mitigare il rischio epidemiologico nel rispetto dei principi di carattere generale sopra declinati, ponendo attenzione anche alle situazioni a rischio di affollamento e aggregazione non strutturata (fuori dal contesto dell’aula).

 

Appare opportuno sottolineare che il nucleo essenziale della sicurezza alla ripresa scolastica si basa su comportamenti responsabili da parte di tutti (studenti, famiglie e personale della scuola interno ed esterno) nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva.

 

Misure organizzative generali

 

La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale a vario titolo operante è:

 

  • L’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
  • Non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • Non essere stati a contatto con persone positive (per quanto di propria conoscenza) negli ultimi 14 giorn

 

All’ingresso della scuola NON è necessaria la rilevazione della temperatura corporea. Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37.5°C dovrà restare a casa.

 

Pertanto si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale (si veda anche la circ. interna n° 132 del 09/07/2020).

 

 

LE CINQUE REGOLE PER IL RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA

 

Torniamo a scuola più consapevoli e responsabili: insieme possiamo proteggerci tutti

 

  1. 1. Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e

NON venire a scuola.

 

  1. 2. Anche se perfettamente sano/a, quando sei a scuola e ti muovi negli spazi comuni indossa una mascherina (anche di stoffa), per la protezione del naso e della bo

 

  1. 3. Segui le indicazioni degli insegnanti e rispetta la segn

 

  1. 4. Mantieni sempre la distanza di 1 metro, evita gli assembramenti (soprattutto in entrata e uscita) e il contatto fisico con i compagn

 

  1. 5. Lava frequentemente le mani o usa gli appositi dispenser per tenerle pulit

 

Misure igienico-sanitarie

 

Igiene dell’ambiente (a cura dei collaboratori scolastici dell’Istituto)

 

In via preliminare il Dirigente scolastico assicurerà, prima della riapertura della scuola, una pulizia approfondita, ad opera dei collaboratori scolastici, dei locali della scuola destinati alla didattica e non, ivi compresi androne, corridoi, bagni, uffici di segreteria e ogni altro ambiente di utilizzo.

 

Le operazioni di pulizia dovranno essere effettuate quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS previste nella Circolare del Ministero della Salute “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) con particolare riferimento alla sezione  “Attività di sanificazione in ambiente chiuso” (vedi  Allegato 1).

 

A riguardo si precisa che per sanificazione si intende l’insieme dei procedimenti e operazioni atti ad igienizzare determinati ambienti e mezzi mediante l’attività di pulizia e di disinfezione. Poiché la scuola è una forma di comunità che potrebbe generare focolai epidemici in presenza di un caso, a causa della possibile trasmissione per contatto, la pulizia con detergente neutro di superfici in locali generali, in presenza di una situazione epidemiologica con sostenuta circolazione del virus, sarà integrata con azione di pulizia attraverso idonei prodotti certificati con azione virucida. Nella sanificazione si dovrà porre particolare attenzione alle superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte, delle finestre, sedie e braccioli, tavoli/banchi/cattedre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, distributori automatici di cibi e bevande, ecc. I servizi igienici sono dei punti di particolare criticità nella prevenzione del rischio cui quindi andrà posta particolare attenzione per la pulizia giornaliera con prodotti specifici

 

Igiene personale (allievi, docenti e tutto il personale dell’istituto interno ed esterno)

 

Si renderanno disponibili in più punti dell’edificio scolastico e nella palestra prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) o a base di altri principi attivi autorizzati per  l’igiene delle mani per gli studenti e il personale della scuola.

 

La scuola garantirà giornalmente al personale la mascherina chirurgica (che dovrà essere indossata per la permanenza nei locali scolastici) ed ulteriori dispositivi di protezione per il personale dei vari uffici  con ricevimento del pubblico (barriere in plexiglass).

 

Gli alunni dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o di comunità di propria dotazione, fatte salve le dovute eccezioni (ad es. presenza in aula/laboratori  in condizioni di distanziamento fisico statico durante le lezioni, attività fisica, pausa pasto). Si definiscono mascherine di comunità “mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso” come disciplinato dai commi 2 e 3, art. 3 del DPCM 17 maggio 2020. Al riguardo va precisato che, in coerenza con tale norma, “non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.”

 

Non sono necessari ulteriori dispositivi di protezione.

 

Si attiveranno inoltre idonee procedure per l’accoglienza e isolamento temporaneo in apposito locale di eventuali soggetti (studenti o altro personale scolastico) che dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria e febbre (rilevata attraverso l’utilizzo di termoscanner) . In tale evenienza si attiveranno tutte le procedure secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria locale.

 

Indicazioni per gli studenti con disabilità

 

Nel rispetto delle indicazioni sul distanziamento fisico, la gestione degli alunni con disabilità certificata sarà  pianificata anche in riferimento alla numerosità, alla tipologia di disabilità, alle effettive risorse professionali  disponibili e specificatamente dedicate, garantendo in via prioritaria la didattica in presenza.

 

Si ricorda che, in coerenza con il DPCM 17 maggio sopra riportato, non sono soggetti all’obbligo di utilizzo della mascherina gli studenti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

 

Per l’assistenza di studenti con disabilità certificata, non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dallo studente, potrà essere previsto per il personale l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (es. mascherine dotate di plexiglass), tenendo conto necessariamente delle diverse disabilità presenti.

 

MISURE SPECIFICHE PER I LAVORATORI

In riferimento all’adozione di misure specifiche per i lavoratori nell’ottica del contenimento del contagio da

SARS-CoV-2 e di tutela dei lavoratori “fragili” si rimanda a quanto indicato:

 

  1. 1. Nella normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lg 81/08 e s.m.i.).
  2. 2. Nel Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del

virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020;

  1. Al DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) specifico di Istituto per l’emergenza epidemiologica in atto

condiviso ed integrato con i documenti a cura del medico competente;

  1. All’art. 83 del D.L. 34/2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

 

Si rammenta il D.Lgs 81/08 e s.m.i. (all’art. 2 c.1 lett. a) equipara al lavoratore “l’allievo degli istituti di istruzione […] e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, […] limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione”.

 

Pertanto, oltre a quanto già previsto dal summenzionato D.Lgs. 81/08 per i lavoratori della scuola e per gli allievi equiparati, per alcuni indirizzi di studio (ad es. istituti professionali, istituti tecnici), sia durante l’attività pratica/tirocinio, sia nel contesto di eventuali esperienze PCTO, sarà necessario informare gli allievi – a cura dei vari docenti di Istituto e dei docenti tecnico/pratici di laboratorio –  sulle indicazioni e misure di prevenzione oggetto della presente comunicazione ed altre specifiche che saranno formulate in ragione di precisi contesti sulla base dell’evolversi dello stato emergenziale in atto da SARS-CoV-2 e dei protocolli che saranno pubblicati in materie dai Ministeri competenti.

 

E’ opportuno in tale ottica, anche in collaborazione con ASPP e RSPP e preposti, figure adibite alla prevenzione e alla protezione dai rischi di cui al D.Lgs. 81/08,  impartire agli allievi anche un’informativa mirata, con particolare riferimento alle norme igieniche da rispettare, alla corretta procedura per indossare la mascherina chirurgica, nonché all’utilizzo e alla vestizione/svestizione dei dispositivi di protezione individuale (DPI), ove previsti.

 

INDICAZIONI DI COMUNICAZIONE

 

Il Dirigente Scolastico assicura  adeguata comunicazione alle famiglie, agli studenti, al personale scolastico, in modalità telematica con circolari ed aggiornamento costante della sezione prevista sulla home-page del sito dedicata alle misure di prevenzione da COVID-19 reperibile al seguente link

https://www.ispascalcomandini.it/prevenzione-del-rischio-di-infezione-da-covid-19-in-ambiente-di-lavoro/2020/07/07/

e anche su cartellonistica, o altro supporto fisico, ben visibile all’ingresso della scuola, nei principali ambienti e in palestra. Si suggerisce ai docenti di organizzare nei primi giorni di inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico apposite esercitazioni agli studenti al fine di prendere meglio dimestichezza con le misure di prevenzione e protezione e acquisirne la tecnicalità.

 

Tali informazioni si intendono estese anche ai famigliari degli allievi perché assumano un comportamento proattivo per il contenimento del rischio di trasmissione del contagio.

 

 

 

In allegato: Attività di pulizia e sanificazione in ambiente chiuso  (Indicazioni specifici per i collaboratori scolastici)

 

Il DS

 

 

 

 

 

Allegato 1- Estratto dalla Circolare del Ministero della Salute del 22/05/2020. “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento”

Attività di sanificazione in ambiente chiuso

[…]

  • La maggior parte delle superfici e degli oggetti necessita solo di una normale pulizia ordinaria.
  • Interruttori della luce e maniglie delle porte o altre superfici e oggetti frequentemente toccati dovranno essere puliti e disinfettati utilizzando prodotti disinfettanti con azione virucida autorizzati dal Ministero della salute per ridurre ulteriormente il rischio della presenza di germi su tali superfici e oggetti. (Maniglie delle porte, interruttori della luce, postazioni di lavoro, telefoni, tastiere e mouse, servizi igienici, rubinetti e lavandini, schermi tattili ecc.)
  • Ogni azienda o struttura avrà superfici e oggetti diversi che vengono spesso toccati da più persone. Disinfettare adeguatamente queste superfici e questi oggetti. Pertanto, come indicazioni generali da contestualizzare nello specifico ambiente di lavoro:
  1. Pulire, come azione primaria, la superficie o l’oggetto con ordinari prodotti di pulizia;
  2. Disinfettare se necessario utilizzando prodotti disinfettanti con azione virucida autorizzati evitando di mescolare insieme candeggina o altri prodotti per la pulizia e la disinfezione.
  3. Rimuovere i materiali morbidi e porosi, come tappeti e sedute, per ridurre i problemi di pulizia e disinfezione.
  4. Eliminare elementi d’arredo inutili e non funzionali che non garantiscono il distanziamento sociale tra le

persone che frequentano gli ambienti

Le seguenti indicazioni possono aiutare a scegliere i disinfettanti appropriati sulla base del tipo di materiale dell’oggetto/superficie; si raccomanda di seguire le raccomandazioni del produttore in merito a eventuali pericoli aggiuntivi e di tenere tutti i disinfettanti fuori dalla portata dei bambini:

  1. a) materiale duro e non poroso oggetti in vetro, metallo o plastica

– preliminare detersione con acqua e sapone;

– utilizzare idonei DPI per applicare in modo sicuro il disinfettante;

– utilizzare prodotti disinfettanti con azione virucida autorizzati (vedi note 8 e 9);

  1. b) materiale morbido e poroso o oggetti come moquette, tappeti o sedute

I materiali morbidi e porosi non sono generalmente facili da disinfettare come le superfici dure e non porose.

I materiali morbidi e porosi che non vengono frequentemente toccati devono essere puliti o lavati, seguendo le indicazioni sull’etichetta dell’articolo, utilizzando la temperatura dell’acqua più calda possibile in base alle caratteristiche del materiale. Per gli eventuali arredi come poltrone, sedie e panche, se non è poss ibile rimuoverle, si può procedere alla loro copertura con teli rimovibili monouso o lavabili

 

Organismi nazionali ed internazionali e i dati derivanti dai PMC attualmente autorizzati suggeriscono, come indicazioni generali per la disinfezione delle superfici i principi attivi riportati in Tabella l.

 

SUPERFICIE

 

DETERGENTE

Superfici in pietra,metalliche o in vetro escluso il legno Detergente neutro e disinfettante virucida – sodio ipoclorito 0,1% o etanolo (alcol etilico) al 70% o altra concentrazione (purchè sia specificato “virucida”);
Superfici in legno Detergente neutro e disinfettante virucida a base di etanolo (70%) o ammoni quaternari (es. cloruro di benzalconio, DDAC);
Servizi Pulizia con detergente e disinfezione con disinfettante a base di sodio ipoclorito

(almeno allo 0,1%)

Tessili (es.cotone,lino) Lavaggio con acqua calda (70-90 °C) e normale detersivo per bucato. In alternativa: lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti per il bucato