Biotecnologie Ambientali (Chimica, Materiali e Biotecnologie) - PASCAL

Gli Istituti Tecnici offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico.

Percorso di studio

Scuola Secondaria di II Grado

Struttura didattica

Istituto

Cos'è

L’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Biotecnologie ambientali, mira a formare professionisti nell’ambito dell’ecologia applicata, della circular economy e ciclo dei rifiuti, del biorisanamento, della sicurezza negli ambienti di lavoro, della transizione energetica e del climate change. Dopo un primo biennio introduttivo e propedeutico, il triennio è caratterizzato da una significativa presenza di discipline scientifiche quali Chimica analitica, strumentale e organica, Biochimica, Fisica ambientale e Microbiologia. Le materie d’indirizzo possono contare su un corposo monte ore annuale da svolgersi in laboratorio grazie alla compresenza di docenti teorici e tecnico pratici.

Presentazione Biotecnologie Ambientali.pdf

Quadro Orario

Nuovo quadro orario classi Prime in vigore dall’a.s. 2026/27

DISCIPLINE

1° ANNO

LINGUA ITALIANA

4

LINGUA INGLESE

3

STORIA

2

GEOGRAFIA

1

MATEMATICA

4

DIRITTO ED ECONOMIA

2

SCIENZE MOTORIE

2

RELIGIONE CATTOLICA o ATTIVITÀ ALTERNATIVE

1

SCIENZE SPERIMENTALI [Fisica + Chimica] (**)

5

TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA (*)

3

TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE 

2

CHIMICA APPLICATA (**)

3

TOTALE ORE SETTIMANALI

32

DI CUI IN LABORATORIO CON DUE INSEGNANTI

5

(*) DISCIPLINA CON 1 ORA DI LABORATORIO

(**) DISCIPLINA CON 2 ORE DI LABORATORIO


Quadro orario, in vigore per tutte le classi, fatta eccezione per le classi Prime dall’a.s. 2026/27 

DISCIPLINE
1° BIENNIO 2° BIENNIO 5° ANNO
1 2 3 4 5
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA - 4 4 4 4
LINGUA INGLESE - 3 3 3 3
STORIA - 2 2 2 2
GEOGRAFIA -
MATEMATICA - 4 3 3 3
DIRITTO ED ECONOMIA - 2
SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA - 2
SCIENZE INTEGRATE (FISICA) (*) - 3
SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) (*) - 3
TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICHE (*) - 3
TECNOLOGIE INFORMATICHE (*) -
SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE 3
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - 2 2 2 2
RELIGIONE CATTOLICA (ATTIVITA ALTERNATIVE) - 1 1 1 1
COMPLEMENTI DI MATEMATICA 1 1
CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE (*) 4 4 4
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA (*) 4 4 4
BIOLOGIA, MICROBIOLOGIA E TECNOLOGIE DI CONTROLLO AMBIENTALE(*) 6 6 6
FISICA AMBIENTALE(*) 2 2 3
TOTALE ORE SETTIMANALI - 32 32 32 32
DI CUI IN LABORATORIO CON DUE INSEGNANTI - 3 8 9 10
(*) DISCIPLINA CON LABORATORIO

   

Competenze

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie consegue i seguenti risultati di apprendimento, specificati in termini di competenze.

1. Acquisire i dati ed esprimere quantitativamente e qualitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.
2. Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
3. Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
4. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
5. Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.
6. Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
7. Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.

Inoltre, l’articolazione “Biotecnologie ambientali” permette di acquisire competenze specifiche relative allo sviluppo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti.

Profilo Professionale

Il Diplomato in Chimica, Materiali e Biotecnologie, grazie alle competenze sviluppate nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, e nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale, è in grado di:

  • collaborare nella gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;
  • integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese;
  • applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;
  • collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del processo e del prodotto;
  • verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti.

A cosa serve

Per imparare a gestire i processi chimico-biologici da adottare nei settori della ricerca, farmaceutico, alimentare, ambientale, tintorio e del trattamento dei pellami. Con un focus su tutela dell'ambiente e salute

Come si fa

Per le iscrizioni alle prime classi dell' istituto tecnico - Chimica, materiali e biotecnologie,  nel mese di gennaio di ogni anno, la procedura online sul sito del MIUR, a cui si accede dal pulsante sottostante.

Clicca qui.

Email

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Telefono

+39 0547 22792 (plesso Pascal); +39 0547 631656 (plesso Comandini)