Categoria: gite-uscite-viaggi
CRPA Tecnopolo di Reggio Emilia
ECOMONDO 2025
Lo scorso 7 novembre, le classi Seconda e Terza, Indirizzo di Biotecnologie dell’Istituto Pascal Comandini, hanno partecipato a un’uscita didattica presso Ecomondo di Rimini, la fiera internazionale dedicata all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale. Durante la visita, hanno avuto l’opportunità di esplorare numerosi stand dedicati al riciclo, alle energie rinnovabili e alla
gestione sostenibile delle risorse naturali.
Sono stati gentilmente ospitati presso lo stand dell’azienda Ecodemolizioni, attiva nei settori delle costruzioni, demolizioni e smaltimenti nel pieno rispetto dell’ambiente, dove hanno potuto approfondire il tema del granchio blu.
Allo stand era presente la biologa marina Carlotta Santolini, amministratrice della startup Mariscadoras, che ha illustrato gli obiettivi del loro progetto: trasformare un problema per l’ecosistema costiero in un’opportunità di business. Le ricercatrici della startup hanno infatti sviluppato un processo per l’estrazione della chitina e la sua trasformazione in chitosano a partire dagli scarti di produzione.
L’obiettivo finale è realizzare plastica compostabile, da utilizzare in futuro per lo sviluppo del loro packaging sostenibile.
Tornati a scuola, i ragazzi hanno condiviso le loro impressioni e riflessioni, arricchendo le conoscenze acquisite in classe con esempi pratici e reali.
Gli studenti del Comandini in visita alla fiera Ecomondo di Rimini
Martedì 4 novembre 2025, gli studenti delle classi 4ªA, 5ªG e 5ªE dell’Istituto Professionale “Comandini” di Cesena hanno preso parte a una significativa uscita didattica presso la fiera Ecomondo di Rimini, l’evento di riferimento in Europa per la green economy, le energie rinnovabili e la transizione ecologica.
Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno potuto vivere una giornata ricca di stimoli e scoperte, esplorando i padiglioni dedicati alle tecnologie e ai progetti più innovativi nel campo dell’ambiente, dell’energia e della sostenibilità industriale.
Durante la visita, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro di aziende, enti di ricerca e start-up impegnati nello sviluppo di soluzioni concrete per la tutela dell’ambiente: dal riciclo avanzato dei materiali alla produzione di bioplastiche, dai sistemi di depurazione e gestione delle acque ai processi industriali a basso impatto ambientale.
La visita a Ecomondo conferma l’impegno dell’Istituto Comandini nel promuovere una didattica esperienziale, capace di unire teoria e pratica e di stimolare la curiosità scientifica degli studenti.
Attraverso attività come questa, la scuola vuole offrire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere le sfide ambientali e sociali del presente, ma anche per immaginare — e costruire — un futuro più sostenibile.
La giornata si è conclusa con entusiasmo e partecipazione da parte di tutti gli studenti, che hanno dimostrato interesse e maturità nel confrontarsi con i temi trattati.
Un ringraziamento particolare va ai docenti accompagnatori per la loro disponibilità e per aver reso possibile un’esperienza formativa di grande valore.
Uscita didattica della classe 1D
Gli studenti della 1D, accompagnati dai prof. Filomena e prof. Foschini, hanno partecipato ad un’uscita di socializzazione alla scoperta di Cesena.
Nel corso della giornata hanno visitato i luoghi simbolo della città e preso parte a una visita guidata alla storica Biblioteca Malatestiana, patrimonio unico della cultura europea.
Una lezione di mare, di legalità e di cittadinanza attiva per gli studenti dell’Istituto “Pascal Comandini
Come da tradizione, anche quest’anno le classi dell’Istituto “Pascal Comandini” si sono ritrovate presso la spiaggia libera di Piazza Andrea Costa, a Cesenatico, per celebrare la Giornata del Mare, evento che quest’anno coincide con l’apertura ufficiale della stagione balneare. Complice il bel tempo, gli studenti hanno potuto vivere un’intera mattinata di formazione all’aria aperta, tra teoria e dimostrazioni pratiche. Ad aprire le attività è stata la lezione del tenente di vascello Marzolla, che ha coinvolto i ragazzi in un approfondimento su venti, nodi e sicurezza in mare, elementi fondamentali per la navigazione ma anche per la prevenzione degli incidenti.
Il momento più atteso è arrivato con la dimostrazione della Scuola Italiana Cani da Salvataggio (SICS), sezione Emilia-Romagna, guidata dall’istruttore Fabio Benetti. Sette unità cinofile – Kruger, Bruno, Goldy, Muttley, Nora, Mia, Halley – hanno mostrato il frutto di un addestramento basato sulla cooperazione uomo-animale: una sintonia perfetta al servizio del salvataggio marittimo. Alcuni studenti, indossata la muta, si sono messi alla prova simulando situazioni di pericolo in acqua, per sperimentare in prima persona la forza e la determinazione dei “cani bagnino”. Non meno importante è stato il momento dedicato al primo soccorso e alla rianimazione cardiopolmonare, tenuto dai volontari della Croce Verde, che hanno mostrato le manovre salvavita, invitando i ragazzi a provare in prima persona.
Tra i sette cani protagonisti della dimostrazione di salvataggio, gli studenti hanno ritrovato con affetto Kruger, per tutti semplicemente Kru, un golden retriever speciale che sta seguendo un percorso come IAA (Interventi Assistiti con gli Animali). Kru frequenta regolarmente l’Istituto durante l’anno scolastico, dove affianca alcuni studenti che attraversano momenti di fragilità o bisogno, offrendo conforto, ascolto silenzioso e una presenza rassicurante.
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Una lezione di mare, di legalità e di cittadinanza attiva per gli studenti dell’Istituto “Pascal Comandini”
https://www.cesenatoday.it/cronaca/una-lezione-di-mare-di-legalita-e-di-cittadinanza-attiva-per-gli-studenti-dell-istituto-pascal-comandini.html
© CesenaToday
gita delle classi 1E 1B 1L a Firenze
le classi 1E, 1B, 1L concludono l’anno scolastico in una soleggiata giornata di fine maggio a Firenze, accompagnati dalle docenti Baraghini, Guadagno, Mingozzi e Zampiga. All’arrivo gli alunni sono stati accolti da una guida locale con cui hanno trascorso la mattinata, in visita del centro della città. Dopo un pranzo libero, la giornata è proseguita nel pomeriggio agli splendidi giardini di Boboli. In serata, il rientro.
Gita 1Bio – Rifugio Escursionistico Trappisa di Sotto
Non certo assistita da una situazione meteo favorevole ha avuto comunque successo la gita scolastica della 1Bio, che si è svolta lunedì 14 e martedì 15 aprile e che ha avuto come punto di riferimento per la due giorni il Rifugio Escursionistico Trappisa di Sotto, a breve distanza da Santa Sofia.
Le 24 ore insieme sono state pensate dai Professori Valenti e Vaccari, come fu in un’analoga gita del 2019, con lo scopo di sollecitare gli studenti a convivere in un clima in cui le attività previste fossero condotte in una suddivisione dei ruoli, stabilita da loro stessi, e nel rispetto reciproco, come è stato.
E così, fra chi aveva il compito di contribuire alla preparazione della cena, chi ad organizzare le attività di animazione (bravissimi in questo Emma Santangelo e Daniele Marchetti), chi a tenere vivo il fuoco nel camino e ad occuparsi delle pulizie, si è poi passati ad effettuare le due uscite previste, purtroppo sotto una pioggia più o meno leggera, la prima con le lampade frontali dopo cena fino alla zona attrezzata di Ponte del Faggio, la seconda la mattina dopo a Strabatenza, dove il professor Giorgini, graditissimo ospite della gita, ha raccontato alle studentesse ed agli studenti, alcuni dettagli storici di quella vallata, attualmente con pochi residenti, ma fino agli anni sessanta popolata da molti nuclei familiari.
Riuscita ed apprezzata anche la lezione-gioco sul moto parabolico, dove le studentesse e gli studenti, divisi in squadre, dovevano centrare con una pallina da tennis un secchio posto a distanze diverse, scegliendo correttamente la traiettoria di lancio.
Grazie anche al fattivo contributo organizzativo dei genitori la gita ha avuto anche un ottimo riscontro per quanto riguarda la mobilità sostenibile, difatti è stato previsto il minor numero di auto possibile per il trasferimento sia in andata che ritorno dalle località di residenza al Rifugio, abbattendo costi ed inquinamento.
Mostra “Giacomo Matteotti e la libertà liberatrice” – classe 1E Pascal
La mostra “Giacomo Matteotti e la libertà liberatrice”, dopo essere partita dalla Camera dei Deputati e in seguito ospitata nelle più importanti città italiane ed europee, grazie all’Istituto Storico della Resistenza è arrivata anche a Cesena e non potevamo non approfittare della grande opportunità per visitarla insieme alla classe 1E del Blaise Pascal accompagnata dai proff. Maria Giuseppa Scanu e Tiberio Tonetti.
Cicerone d’eccellenza è stato il prof. Alberto Gagliardo che ha condotto la classe alla scoperta del Matteotti uomo oltre che politico e innovatore (basti pensare all’idea di Stati Uniti d’Europa immaginati già nel maggio del 1923!).
Nella prima parte della mostra sono state illustrate le tappe che hanno portato Matteotti alla laurea in legge presso l’Università di Bologna, all’impegno politico rivolto alle maestranze più umili che vivevano una situazione lavorativa precaria e senza diritti e all’incontro con la sua futura moglie Velia con la quale instaurerà un sodalizio culturale che lo accompagnerà fino all’assassinio avvenuto il 10 giugno 1924.
Convinto pacifista, fu addirittura rinviato a giudizio per “disfattismo” subendo una condanna dal Tribunale (poi cancellata in Cassazione) e per le sue dichiarazioni al Consiglio provinciale di Rovigo fu richiamato alle armi e confinato in Sicilia per tenerlo lontano il più possibile dal territorio per il quale si era tanto speso.
Una volta eletto deputato, si occupò anche di tematiche internazionali e, nonostante fosse stato privato del passaporto, continuò a tenere rapporti epistolari con le maggiori organizzazioni operaie e socialiste d’Europa.
Nei quasi cinque anni di attività parlamentare, Matteotti tenne 106 discorsi e interventi dimostrando di possedere doti non comuni che mettevano in serie difficoltà chiunque cercasse strumentalmente di contraddirlo.
All’episodio legato al suo assassinio sono stati dedicati i pannelli centrali della mostra nei quali sono state riportate molte delle foto che apparvero nelle prime pagine dei quotidiani che si occuparono dell’assassinio.
La mostra è stata chiusa da alcune sezioni che si sono concentrate su quello che potremmo definire il ricordo e la memoria giunta fino a noi di un uomo che ha sfidato tutto e tutti per affermare i valori inalienabili della verità e della libertà.
gita Palermo 3I – 3F
Calde giornate primaverili hanno incorniciato il viaggio delle classi 3I e 3F, accompagnate dalle docenti Baraghini, Sirotti e Ferraro. L’itinerario è iniziato con una tappa a Borgo Parrini, per proseguire con la visita della vivace Palermo con le sue principali chiese. Dopo un tuffo nelle acque cristalline vicino alla Scala dei Turchi, hanno fatto seguito i magnifici templi ad Agrigento. Per finire, un momento di approfondimento storico focalizzato sul contrasto alle Mafie concluso a Cinisi.
gita 5A-5M-5E Comandini Barcellona
Ecco i ragazzi e le ragazze delle classi 5A-5M-5E Comandini durante il loro viaggio di istruzione in Spagna, in giro per le vie del centro di Barcellona, intenti ad ammirare le creazioni di Gaudì come Casa Batlló e Casa Milà e la splendida Sagrada Familia, accompagnati dalle loro proff. Lenzi, Caputo, Amendola. Altre attrazioni viste dalle classi sono state il monte Tibidabo e il templo del Sagrado Corazón.
































































