Laboratorio di Teatro - Angelina detta Lina

Il laboratorio di teatro e scenografia dell’Istituto ha vinto, per la seconda volta, la ventiseiesima edizione di CreAzioni Festival di teatro e scuola Elisabetta Turroni. 
Lo spettacolo ‘Angelina detta Lina’ scritto e diretto dalla Prof.ssa Gabriella Montemurro ha indagato la storia della prostituzione dell’Italia del dopoguerra e una realtà di schiavitù legalizzata. In scena, la battaglia di Lina Merlin: l’indomita senatrice che nel 1958 chiuse le case di prostituzione. Le voci delle donne che in quelle case vivevano, parlano attraverso le loro lettere: storie di sfruttamento, ma anche di speranza di chi trova finalmente qualcuno disposto ad ascoltare. Un racconto di diritti e riscatto, per raccontare ai giovanissimi una tappa fondamentale del progresso civile italiano.
La giuria formata da due studenti degli istituti superiori della città e da Silvia Sigalotti e Michele Di Giacomo di Ert Emilia Romagna Teatro, gli assessori Camillo Acerbi e Maria Elena Baredi e dalla prof.ssa Lina Gallina, ha fornito le seguenti motivazioni: 

Menzione del vincitore: Angelina detta Lina  "è una testimonianza del  teatro della memoria e della responsabilità civile. La drammaturgia e la  regia suggeriscono che ogni epoca costruisce le proprie “tende di velluto”. Lo spettacolo denuncia soprattutto l’ipocrisia della società, allora come oggi. 
La forza dell’opera risiede nella capacità di trasformare una vicenda legislativa in un’esperienza profondamente umana, dove la politica torna ad avere un volto, una voce e soprattutto una coscienza. Lo spettacolo colpisce per l’uso dello spazio scenico, per la forza delle luci e per l’efficacia delle scelte musicali e  riesce, con sottile ironia, a restituire al pubblico non solo una pagina di storia italiana, ma anche una riflessione ancora attuale sul rapporto tra dignità, libertà e responsabilità collettiva."